Evento filantropico

a carattere socioculturale

Entrare in un contesto fatto di difficoltà, bisogni,
insicurezze è stato, prima di tutto, mettere alla prova noi
stessi. È stato capire quanto siamo impreparati ad
affrontare tutto questo mondo fatto di persone vulnerabili
che troppo spesso restano poco visibili in una comunità.

Abbiamo cercato con le nostre proposte, aiutati da chi gli
sta accanto tutti i giorni, una strada rispettosa per
raccontare e per condividere questa vita “diversa”,

Ma, alla fine, capisci che se ti chiedi cosa sono i diversi
devi guardati accanto. Potresti trovarci tuo figlio o tua
figlia, tua madre o tuo padre, tua sorella o tuo fratello.
Forse, te stesso.

Attività ed Eventi

Rinviati i tre appuntamenti della rassegna teatrale.
Per motivi precauzionali rinviati gli spettacoli in programma
il 7 e 21 marzo e il 4 aprile

MAGIONE 4 marzo. 2020 – Al fine di tutelare la salute della cittadinanza i previsti spettacoli teatrali della rassegna “Teatro insieme, uno spettacolo per tutti” in programma il 7 e 21 marzo e il 4 aprile, proposti nell’ambito del progetto Socialmente, sono stati rinviati a data da destinarsi.

“La salute delle persone viene prima di tutto – spiegano gli organizzatori – per questo, visto il particolare momento, abbiamo ritenuto opportuno fare questa scelta. Una decisione motivata anche dal fatto che il progetto vede coinvolti ospiti di strutture socio-sanitarie del Trasimeno che rientrano sicuramente tra i soggetti più a rischio”.

Rimane comunque visitabile fino a domenica 8 marzo la mostra allestita al Museo della pesca di san Feliciano “Protagonisti della nostra vita”. Si tratta di un emozionante e delicato racconto per immagini, realizzato all’interno delle strutture coinvolte: Comunità alloggio ex Ospedaletto, Centro diurno di Sant’Arcangelo, Casa Serena Zefferino Rinaldi, Casa alloggio I Tulipani, Comunità terapeutica Nuova Alba. Alla sua realizzazione hanno lavorato cinque fotografi professionisti (David Deveson, Ettore Panichi, Gianni Vagnetti, Sara Mattaioli e Stefano Stefanoni) che nei mesi precedenti sono entrati in relazione con l’ambiente delle diverse strutture, incontrando gli ospiti e restituendo attraverso il loro obiettivo il racconto della vita all’interno delle comunità.

Promotori dell’iniziativa